Il liquido per radiatore

Rosso, viola, porpora, giallo, verde e blu a cui si aggiungono le varianti cromatiche fluorescenti: sono tanti i colori dei liquidi antigelo.

Il colore ha due funzioni; individuare eventuali perdite e, soprattutto, distinguere i prodotti che non devono essere mescolati perché contengono additivi diversi.
I liquidi antigelo si possono distinguere in base agli additivi contenuti.

 
IAT: antigelo “classico” con glicole etilenico (paraflù normale di colore blu) va in ebollizione oltre i 110° e resiste al congelamento (a seconda della miscelazione) da -20° a -40°; per effetto del calore a lungo andare rilascia acidi corrosivi. 

Sostituzione consigliata ogni 2 anni o 60000 km

OAT: Antigelo con glicole monoetilenico con inibitori di tipo organico atto a preservare i motori di nuova generazione con parti in
alluminio e ghisa. La loro formulazione permette di preservare i metalli e sono meno aggressivi con le masse radianti ed i manicotti. 

Punto di ebollizione a 125°, di congelamento a -40°.
Sostituzione consigliata da un minimo di 4 ad un massimo di 6 anni

HOAT: Antigelo ibrido per poter sostituire l’antigelo standard con un liquido meno aggressivo.
La sostituzione è prevista dai 2 ai 5 anni.