LE "CALZE DA NEVE" 

   

                                                                                             LE CALZE DA NEVE


Le calze da neve sono sostanzialmente un copriruota in tessuto realizzato con fibre di particolare tecnologia.
Semplici da montare, leggerissime, occupano poco spazio e sono le più economiche.
Alcune calze da neve coprono completamente la parte esterna della ruota, altre hanno invece degli estensori a vista.
In nessun caso possono danneggiare il cerchio, interferiscono poco nella guida e non compromettono l’uso dell’ESP.
Difetti: hanno una minor durata e sono soggette a rotture. Da verificare inoltre il degrado delle prestazioni nel tempo.

Riportano l'omologazione austriaca V5121.


Introdotte in Italia dalla norvegese AutoSock nel 2003 non vengono accettate dagli organi di Polizia in base a quanto stabilito dal Decreto Ministeriale del 13 marzo 2002.


Il 10 maggio 2011 viene pubblicato il nuovo Decreto "Norme concernenti i dispositivi supplementari di  aderenza per gli pneumatici degli autoveicoli”.

Nel dispositivo vengono citate le norme di riferimento per l’omologazione delle catene; la norma italiana UNI 11313  e la norma austriaca V5117 . 

Non viene citata la norma austriaca, la V5121 e pertanto il Ministero dei Trasporti non riconosce la "calze da neve" idonee all'utilizzo, come ribadito dalla lettera del 11 luglio 2012 (n° 19882 RU).


AutoSock presenta un ricorso urgente al TAR (n° 8446 del 2012) lamentando che il Ministero dei Trasporti non applica il Regolamento 

(CE) 765/2008 sul mutuo riconoscimento delle omologazioni già ottenute in altro paese dell'Unione Europea.

Il TAR da ragione ad AutoSock; il 7 dicembre 2012 con l'ordinanza n° 4432/2012 sospende, in via cautelare, il provvedimento del Ministero 

ed il 28 giugno 2013, con la sentenza n° 6482/2013, annulla il provvedimento del Ministero poiché l'amministrazione non ha enunciato, 

come avrebbe dovuto, le ragioni dell'eventuale 'non equivalenza' tra i dispositivi conformi alla due norme austriache, V5117 e V5121.

Anche l'Antitrust esprime un suo parere; il 24 giugno 2013 scrive al Ministero dei Trasporti per invitarlo ad aggiornare il decreto del

10 maggio 2011 con le altre omologazioni di catene da neve; altrimenti il mercato delle catene metalliche resterebbe un mercato chius

e senza concorrenza solo per via di "una barriera all'entrata di tipo amministrativo".
Il Ministero dei Trasporti insiste sulle sue posizioni ed il 18 settembre 2013 emana la nota n° 22977 in cui precisa di voler fare ricorso 

al Consiglio di Stato.

Per risolvere la situazione il Ministero dell'Interno il 5 novembre 2013 emana la circolare n° 300/A/8321/13/105/1/2 in
cui invita gli organi di Polizia a non assumere atteggiamenti operativi in merito alle calze da neve in quanto suscettibile di contestazione 

fino a quando non si conoscerà l'esito del ricorso al Consiglio di Stato.


Il 12 novembre 2013 arriva presso il Consiglio di Stato il fascicolo del TAR ed il 20 dicembre 2013 la società AutoSock si costituisce davanti
al Consiglio di Stato presentando la propria memoria difensiva.

Ad oggi il Consiglio di Stato non ha ancora stata fissato la data dell'udienza.


                                



Monfalcone, 21/09/2017