LE CATENE DA NEVE    

                                                                                         LA CATENE DA NEVE



Prima di acquistare le catene bisogna accertarsi che siano omologate in base alla norma italiana UNI 11313 o la norma austriaca V5117, le sole accettate.
                                                                                                                            I DIVERSI TIPI DI CATENE.

1- CATENE DA NEVE IN TESSUTO
La prima catena da neve in tessuto è stata commercializzata in Italia da Michelin, omologazione UNI 11313. 

Sono perfette per chi è a caccia di catene da neve facili da montare ( meno di 2 minuti ) anche se più costose rispetto alle tradizionali catene.

I materiali di composizione sono aramide, poliamide, uno strato di poliuretano ed un centinaio di  clips metalliche. 

Il limite di velocità da rispettare è di 40 km/h.

Sono compatibili con i sistemi di assistenza alla guida come ABS e ESP.

2- CATENE DA NEVE METALLICHE
Sono quelle classiche che abbiamo visto usare da sempre
. Sono composte da un
 anello o cavo metallico che si posiziona nella parte interna della ruota; 

nella parte esterna i tensori, elastici o metallici mentre il  battistrada è dato da sottili catene con  maglie metalliche. 

Sono le  catene da neve più economiche ma anche le più complicate da montare e le più rumorose.

Complicano il funzionamento del controllo di stabilità o ESP, che andrebbe disinserito durante la circolazione. 

Possono graffiare i cerchioni e, se si allentano, provocare gravi danni all’auto. 

In genere riportano entrambe le omologazioni, l’UNI 11313 o la V5117.


3- CALZE DA NEVE
Vedi articolo a parte.


4- CATENE ESTERNE
Meglio conosciute come catene ”ragno” sono composte da una parte fissa che va bloccata ai bulloni del cerchio 
ed una parte smontabile formate da una montatura in plastica con bracci in gomma e dal vero e proprio battistrada, in genere metallico con catene. 

Quasi tutte hanno entrambe le omologazioni richieste, UNI 11313 e V 5117.
Recentemente sono state poste in commercio le prime catene completamente in plastica, anche il battistrada; 
prodotte dalla francese Joubert Productions sono costruite in l'Elastollan, un poliuretano con elevate doti di resistenza ed elevata flessibilità a basse temperature. Omologazione  V5117.

Le catene esterne si montano e smontano in pochi minuti e autoregolano la tensione in movimento. 

Sono molto resistenti, ma il prezzo è molto più salato rispetto alle altre soluzioni.
In certi casi possono essere utilizzate anche su vetture normalmente non catenabili.


                                                                                                                         LE OMOLOGAZIONI.
Per ottenere l’omologazione le catene devono superare diversi test: in laboratorio, sui materiali, e 7 prove dinamiche su strada nelle quali il dispositivo deve raggiungere almeno l'80% del valore medio delle catene di riferimento.

Le prove su strada sono:
A-  Prova di handling su neve e ghiaccio che comprenda tutte le condizioni di guida più usuali e 
una velocità non superiore ai 50 km/h; anche percorsi in discesa (con pendenze di almeno 10%) su piano stradale coperto da neve, utilizzando processi di frenata tipici di questi casi".

B- Prova di frenata a 50 km/h su asfalto asciutto a <10° con ABS. La frenata si ripete per 2 volte nel caso delle catene. Il dispositivo non deve rompersi, lacerarsi o sfilarsi dallo pneumatico.

C- Handling su rotatoria del raggio di 15 metri a <10°. Obiettivo, un giro completo Alla massima velocità costante: "il collaudatore aumenta la velocità di marcia in modo costante fino a raggiungere il limite della condizione di guida stabile";

D- Prova di usura su asfalto asciutto di almeno 120 km, da percorrere in massimo tre ore alla temperatura del piano stradale da 0 °C a +5 °C. In alternativa 80 km su cemento da 0 °C a +25 °C in massimo due ore.

E- Prova di frenata e accelerazione su fondo ghiacciato: le prove, ripetute 10 volte, devono essere effettuate su un veicolo di potenza nominale di almeno 50 kW, trazione posteriore e una trasmissione senza convertitore di coppia idraulico ad una temperatura del ghiaccio di -1 °C fino a -10 °C e su superficie ghiacciata possibilmente liscia e planare (massima inclinazione ammissibile ± 2%). In una prova si frena a 30 km/h con ABS, mentre nell'altra si deve accelerare da fermo e percorrere un tratto di 50 m nel minor tempo possibile con ASR inserito.

F- Trazione su fondo nevoso: viene calcolata la forza di trazione massima in un range di velocità compreso tra 10 km/h e 30 km/h, con carico crescente o mediante influenza di pendenze. Il piano stradale deve essere ricoperto da uno strato sufficientemente spesso ed uniforme di neve con temperatura della neve compresa tra -1 °C e -10.


Per cercare di fare chiarezza, ed eliminare i problemi degli standard più o meno accettati dai vari Stati della Comunità 
Europea, il CEN (Comitato Europeo per la Standardizzazione) ha istituito un tavolo tecnico europeo per lavorare alla EN 16662, norma che, una volta approvata e richiamata in un regolamento europeo, farà decadere le varie norme nazionali.

Verranno introdotti nuovi test, che riguarderanno le catene “non metalliche”; tre differenti prove ( di trazione, accelerazione e frenata ) da eseguire dopo la prova di durata su asfalto asciutto di 120 km ed altri per verificare la resistenza del prodotto all'aggressione degli agenti atmosferici.


                       



Monfalcone, 21/09/2017